Link scheda in firma
narrato
'pensato'
"parlato"
Lakeyra arrivò alla città che non era per niente di buon umore. Aveva camminato e cavalcato parecchio.
'Quanto vorrei poter chiudere un attimo gli occhi.' pensò quasi disperata. Guardò Reby, la sua giumenta Araba che le trotterellava tranquilla a fianco. Sembrava quasi che non avvertisse la stanchezza. Allungò una mano e le accarezzo il mantello nero.
Poco dopo arrivarono in vista del castello. Le mura erano altissime. Guardò dentro il giardino e vide una grossa porta di ferro sorvegliata da due guardie. Stava già pensando di tornare indietro quando Reby le diede un piccolo colpo con il muso per incoraggiarla ad andare avanti. Lei la guardò commossa.
"Hai ragione. Abbiamo fatto tanta strada per arrivare fin qui. Non mi posso arrendere adesso." sussurrò. Poi abbracciò forte il collo della cavalla.
"Come farei senza di te!"Si incamminò decisa verso le porte, cercando di non far trasparire la sua tensione e la sua stanchezza. I suoi capelli azzurri strusciavano contro la sua schiena. Per quella volta non si era fatta la soltita crocchia ma li aveva legati in una alta e folta coda di cavallo. I suoi occhi verde smeraldo guizzavano da una parte all'altra attenta a ogni minimo segnale di pericolo.
Quando fù a qualche passo dalle guardie si fermò. Le mancavano le parole, non sapeva cosa doveva dire. Fece un grande respiro e disse:
"Salve."Studiò attentamente le guardie ma non ci fù reazione, allora proseguì:
"Vi sarei molto grata se ci deste il permesso di varcare questa porta."Poi attese in silenzio.