Annunciare la fine di qualcosa è sempre doloroso, specie se questo qualcosa è un progetto nel quale hai speso tempo, impegno, passione e nel quale hai creduto fino alla fine.
Ho deciso di
chiudere il forum, e questo sarà l'ultimo annuncio che scriverò, perciò permettetemi di farlo come si deve, dilungandomi un po' sulla storia della nascita di questo forum.
Liberi di saltare subito alla fine, certo, ma se avete deciso di leggere questo annuncio allora dovreste almeno prendervi l'impegno di leggerlo tutto.
Sono trascorsi più di due anni da quando frequentavo Il Tempio del guerriero, un forum con una storia ancor più tormentata del DG e di cui conoscevo personalmente uno degli admin, e ricordo che era estate e sul forum si discuteva di come risollevarne le sorti, ed in molti - ovverosia tre-quattro persone, l'utenza era quella - chiesero di provare la strada del GdR e, dopo un breve sondaggio, si optò per un'ambientazione di tipo fantasy.
Fortuna volle che in quel periodo io avessi in testa la storia di un personaggio - un certo guerriero dai capelli biondi e con una spaventosa cicatrice sul braccio - che volevo usare per scrivere, prima o poi, un qualche romanzo fantasy; siccome sul forum tutti erano alla ricerca di una trama per il futuro GdR, mi cimentai nella stesura di un primo abbozzo di una trama che mi pareva interessante, dove già comparivano nomi come
Oscura Alleanza,
Unione della Luce e
zeraffite; essendo la mia l'unica idea minimamente organizzata presentata, venne subito scelta, ed i lavori di preparazione del gioco vennero dirottati sul forum laboratorio di uno degli admin - quello che non conoscevo di persona.
Purtroppo, però, durante la lavorazione gran parte di quello che avevo scritto venne tagliato o modificato, e nel frattempo le basi di quello che doveva essere il GdR del Tempio venivano gettate.
Il progetto però si interruppe, senza mai più riprendersi, un paio di mesi più tardi, quando ormai una buona metà dei regolamenti - a cui avevo lavorato anch'io, ovviamente - era già pronta.
Tuttavia, avendoci ormai preso la mano, non mi andava proprio di rinunciare all'idea del GdR, così decisi che forse
era arrivato il momento di crearne uno mio.
Dopo aver chiesto il permesso al mio ormai ex-collaboratore, prelevai parte del materiale cui avevamo lavorato ed iniziai ad adattarlo alle mie esigenze, riprendendo innanzitutto il concept originale che avevo proposto mesi prima.
Dicembre, ed in particolare le vacanze di Natale, del 2007 è un periodo che non dimenticherò mai, durante il quale m'impegnai più che potevo nella realizzazione del mio progetto, e non passava giorno che non scrivessi qualcosa che avesse a che fare col GdR che stavo creando, di cui avevo anche scelto il nome provvisorio - ma si sa, non c'è niente di più definitivo delle cose provvisorie:
Dragon's Gate.
Il Foher ormai era diventato la mia seconda casa, e quando tutto mi sembrò completo decisi che era giunto il momento di ufficializzare la cosa, aprendo un forum dedicato esclusivamente al DG, visto che fino ad allora tutto si era svolto nel mio forum-laboratorio-archivio.
Era il
24 Gennaio 2008 quando registrai su Forumfree il dominio del nuovo forum, al quale mi dedicai con ancor più impegno di prima per prepararlo ad accogliere i tanti - speravo - nuovi utenti che sarebbero arrivati.
Iniziai a reclutare tutte le mie conoscenze su internet, forum e chat, e qualcuno rispose subito, qualcun altro no.
I primi tempi furono davvero eccitanti: eravamo in pochi, vero, ma mi piaceva quel clima confidenziale, quell'atmosfera 'da pochi intimi' che permeava il forum, e poi ero convinta che il tipo di sviluppi che avevo in mente sarebbero stati davvero originali.
Già, perché forse non tutti lo sanno, ma la particolarità - e forse anche il difetto - del DG era di
non avere una trama ben definita: gli eventi principali, i più eclatanti, diciamo, c'erano, ma il resto era tutto affidato alla fantasia, all'improvvisazione, alle storie che tutti i giocatori avevano da raccontare.
La trama del GdR, almeno secondo i miei progetti, sarebbe nata spontaneamente, seguendo i vari spunti che provenivano dalle giocate o dai background dei personaggi, così da farli sentire davvero parte della storia.
I problemi, però, arrivarono quasi subito, e l'assenteismo tra i giocatori - ormai diventati quasi tutti moderatori generali del forum - dilagò, affliggendo il forum come una piaga per tutta la sua breve storia.
Nonostante le numerose ma brevissime riprese - ne ricordo una che mi fece davvero ben sperare, avvenuta a Gennaio di quest'anno -, il forum non riuscì mai a risollevarsi del tutto, coi risultati che conosciamo.
Di chi è la colpa?, verrebbe da chiedersi. Non lo so, né mi interessa saperlo.
Così è stato, questi sono i fatti e questo mi limito a constatare.
Dunque il forum chiude, per sempre.
Già da alcuni giorni ho iniziato a 'sbrigare le pratiche' di questo atto che a mio parere sembra doveroso nei confronti miei e dei - pochi - visitatori che potrebbero incappare qui, ma soprattutto nei confronti del forum stesso, per rispetto alle idee che lo hanno fatto nascere; quindi, dicevo, negli ultimi giorni mi sono impegnata affinché il forum possa rimanere integro, mettendo tutte le sezioni pubbliche in sola lettura, in modo che chiunque possa leggere e sapere cosa il Dragon's Gate è stato e, soprattutto, cosa poteva diventare, ma senza che possa in alcun modo intaccarne l'essenza originaria, ad esempio riempiendolo di spam e flood inopportuno.
A tal proposito, ho anche cambiato le impostazioni della tag, ed ora nessuno, eccetto me, può scriverci, e ne ho anche cancellato tutti i messaggi, lasciando solo un
bel Forum chiuso.
Ed è sempre per il rispetto di cui parlavo prima che ho deciso di scrivere questo annuncio, ed anche perché non è decisamente nel mio stile mollare qualcosa senza prima aver dato delle spiegazioni esaustive.
In ogni caso, farò in modo che il
forum rimanga lo stesso visibile e visitabile il più a lungo possibile, impegnandomi a postare almeno una volta al mese nella sezione privata, in modo che, almeno agli occhi di Forumfree, il forum risulti minimamente attivo.
Ho finito.
Da questo momento in poi il Foher e tutti i personaggi che lo hanno popolato tornano dall'oceano di Internet alla mia testa, proprio lì dove sono nati.
Un giorno, forse, potrebbero tornare, magari sotto diversa forma.
Addio.